Agata on the road 2025

2 Febbraio 2025 | 6 Aprile 2025

Nato durante l’emergenza Covid-19 per celebrare la straordinarietà di una devozione silenziosa, il progetto Agata on the road, promosso dalla Fondazione OELLE Mediterraneo Antico ETS, giunge quest’anno alla sua quinta edizione. Questa iniziativa si è evoluta in un appuntamento di grande contemporaneità, mettendo in luce il connubio tra arte, cultura e tradizione agatina.
Agata on the road è allo stesso tempo un atto d’amore e una rilettura originale del culto agatino attraverso il linguaggio universale dell’arte. Nelle scorse edizioni, il progetto ha esplorato il legame tra Sant’Agata e le strade, i suoni, e la popolazione di una città autentica e senza confini geografici.
Quest’anno, il progetto “torna a casa” con una mostra diffusa che coinvolgerà tutti i cinque piani della fON Art Gallery, suddivisa in quattro sezioni principali:

1. IL CONTEST – PASSAGGI DI STATO
Al cuore di questa edizione si trova il tema “Passaggi di Stato”. Un tema che indaga gli istanti di trasformazione, quei momenti sottili ma decisivi che influenzano il corso delle cose, dalla fisica al vissuto umano, dalla società all’arte.
2. UN ANNO CON AGATA
Questa sezione vede protagonisti i lavori di due artisti, Gaetano Gambino (fotografia) e Luisa Gentile (string art), vincitori del contest dello scorso anno. Le loro opere, frutto di un dialogo creativo con Sant’Agata e la Fondazione OELLE, rappresentano un intenso percorso di ricerca e
produzione lungo 12 mesi.
3. L’ARCHIVIO
Una raccolta di opere provenienti dall’Archivio Agata on the road: un patrimonio costruito attraverso acquisizioni, donazioni e prestiti dalle precedenti edizioni del progetto. Un’occasione unica per riscoprire i capolavori che hanno raccontato Agata negli anni.
4. UNPLUGGED
Unplugged è la novità assoluta di questa quinta edizione di Agata on the road. In un’epoca in cui tutto sembra connesso e mediato da tecnologie o tematiche specifiche, questa sezione nasce per proporre una prospettiva differente: un’arte “disconnessa”, capace di dialogare con il territorio e i
visitatori in modo diretto, autentico e immediato, senza filtri né sovrastrutture tematiche.